Pagine

giovedì 25 maggio 2017

Storia della nascente televisione italiana e dei suoi uomini dimenticati di Romana de Angelis Bertolotti. Dal 1 giugno 2017 in libreria per Odoya























A partire dalla figura del marito, l’ingegnere Sergio Bertolotti, pioniere della televisione italiana, Romana De Angelis Bertolotti racconta storia e preistoria (radiofonica) della nascita della RAI. Questo libro mette in luce l’enorme sforzo tecnico di giovani periti industriali, radiotecnici ed elettrotecnici diplomati di tutti gli Istituti Industriali d’Italia che nel Secondo dopoguerra resero possibili le prime trasmissioni.   Il primo impianto risale al 1948, quando, all’ombra della Mole Antonelliana, in un cortile ancora ingombro di macerie, Bertolotti e uno sparuto drappello di tecnici diedero inizio alle prove tecniche di trasmissione. I tentativi di installare centri di trasmissione funzionali furono quasi eroici, ma in quegli anni “il disservizio non era contemplato” dato l’enorme sforzo collettivo per far funzionare la TV nella penisola. Per esempio il Centro Beigua (dal monte omonimo) sorgeva in un’area isolata, a 1300 metri di altitudine sull’Appennino Ligure. Unico conforto ai tecnici un particolare “postino”: il pastore tedesco Nestor, che percorreva mille metri di dislivello in salita e in discesa quotidianamente per portare in uno zainetto posta e viveri dal paese più vicino. Peccato che il cane un giorno “si innamorò” e sparì per una settimana, lasciando i tecnici nello sconforto. Alcune tecnologie sviluppate durante la guerra erano tornate utili a Bertolotti e colleghi, ma il know how in Italia non è mai mancato. De Angelis Bertolotti racconta tutto: dall’installazione dei tralicci al faticoso passaggio da una rete a due, fino all’avvento del colore (1976). L’appassionante racconto di uno dei piccoli miracoli italiani, che finì con l’epoca della spartizione politica dei canali e della RAI “moderna”, ma questa è un’altra storia…

Roma de Angelis Bertolotti archeologa, ha condotto restauri e scavi archeologici, organizzato e partecipato a mostre e pubblicato numerosi lavori scientifici per riviste italiane e straniere, collaborando con la Soprintendenza ai Monumenti Antichi e Scavi del Comune di Roma e con la Soprintendenza Archeologica di Roma. I suoi interessi si sono quindi diversificati e ha pubblicato la monografia storica Capri. La natura e la storia (Fratelli Palombi Editore 1990, 1994; Zanichelli 2000), Capri dal Regno d’Italia agli anni del fascismo (Editoriale Scientifica 2001), Roma. I teatri della musica dal Tordinona all’Auditorio (De Luca Editori d’Arte 2003). Attualmente è in corso di stampa il volume Coincidenze di incontri in una casa famosa di Capri (Editoriale Scientifica).

Nessun commento:

Posta un commento