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mercoledì 3 settembre 2014

Mario Carparelli a Leverano con il suo libro “Il più bello e il più maligno spirito che io abbia mai conosciuto” (Ed. Il Prato)



Il pensiero del filosofo salentino Giulio Cesare Vanini raggiunge Leverano con “Il più bello e il più maligno spirito che io abbia mai conosciuto” (Ed. Il Prato) di Mario Carparelli e la collaborazione dello studioso Dario Acquaviva. Interviene Alessandra Peluso.   Vi aspettiamo felici di accogliere la filosofia (strumento di crescita individuale): Giovedì 4 settembre 2014, ore 20.30 - Largo Torre Federiciana - Leverano (Lecce).

Questo libro ripercorre il secondo tempo della vita di Vanini, i suoi sette anni più intensi, avventurosi e drammatici. Sette anni in cui abiurerà il cattolicesimo e si convertirà alla fede anglicana; lascerà l’Italia per l’Inghilterra prima e per la Francia poi, passando per il Belgio, la Svizzera, l’Olanda e la Germania; in cui sarà ricercato, spiato, tradito, imprigionato, interrogato, braccato dall’Inquisizione; in cui pubblicherà due opere, l’Amphitheatrum aeternae providentiae e il De admirandis, una delle quali, quest’ultima, presente ancora nell’ultima edizione dell’Indice dei libri proibiti, quella del 1948; in cui sarà arrestato e processato per sei lunghi mesi per essere finalmente bruciato sul rogo, dopo che gli fu strappata la lingua, il 9 febbraio 1619, in una piazza di Tolosa, Place du Salin, che dal 31 marzo 2012 porta il suo nome. I passaggi chiave e i retroscena di questa vera e propria odissea biografica e intellettuale vengono ricostruiti e raccontati attraverso la viva voce dei contemporanei di Vanini: dei suoi amici e dei suoi nemici, dei suoi discepoli e dei suoi detrattori, dei suoi persecutori e dei suoi protettori. Una storia con un finale tragico, ma che consacra il suo protagonista come una delle più affascinanti e controverse figure del panorama filosofico europeo.
Mario Carparelli (Università del Salento) ha dedicato alla figura e all’opera di Giulio Cesare Vanini diversi saggi, pubblicati in Italia e all’estero, e oltre a questo due volumi: Morire allegramente da filosofi. Piccolo catechismo per atei (Il Prato, 2011) e, con Francesco Paolo Raimondi, Giulio Cesare Vanini, Tutte le opere (Bompiani, 2010).

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